
ALCUNI MESI PRIMA ...
"...non voglio sapere nulla...." brontolò Heaven. Sentiva ancora il lato destro della sua guancia che non rispondeva in modo corretto quando parlava e gli sembrava di essere appena stato dal dentista e di essere ancora sotto effetto dell'anestesia. Il resto del corpo non era messo meglio, la gamba gli faceva male, cosa assurda visto che era semi-paralizzata, mentre la mano seppure quasi completamente attiva, gli provocava ogni tanto dei dolori lancinanti."Deve interessarti...questo è ciò che siamo!" rispose l'uomo di fronte a lui.Christopher lo guardò. Aveva affrontato cani rognosi come Maximillian Vandenberg in precedenza e non si sarebbe lasciato impressionare da questo nuovo 'Anziano' o qualsiasi cosa pretendesse di essere. Il Gruppo Millennium per quanto lo riguardava era morto e sepolto. Sapeva dei pasticci successi attorno alla fine del 1999, della guerra interna tra Gufi e Galli e di come molti membri del Gruppo fossero scomparsi in modo misterioso.Tutte queste cose gli erano state raccontate, per tutto quel tempo lui era stato in coma, dopo il tentativo di suicidio. Non ricordava assolutamente nulla e aveva anche dei blackout riguardanti la sua vita precedente al colpo che si era sparato alla testa. Le cure che il Gruppo Millennium aveva praticato su di lui erano del tutto sperimentali e avevano giocato con la sua vita e con il suo cervello. "Si era rivelato necessario" aveva detto il membro del Gruppo con il quale parlava più spesso. Era una donna che aveva passato la cinquantina, piuttosto affascinante nei suoi abiti firmati, ma con un sorriso tanto bello quanto falso come quello di Giuda. "Non dovevamo morire tutti nella notte del nuovo millennio?Il 2000 è passato e siamo tutti ancora vivi..." disse con sarcasmo Christopher guardando la donna che stava prendendo appunti mentre lui faticava con gli attrezzi in palestra nelle sue ore di fisioterapia."E' stato un errore...abbiamo maleinterpretato molte cose...troppe" e in quell'istante, seppure per pochi secondi, il sorriso della donna si spense lasciando intravedere un velo di tristezza."Maleinterpretato???" chiese Heaven.Brenda Warrington, questo era il nome della donna, riprese il suo sorriso e alzò le spalle "Non siamo perfetti Signor Heaven. Alcune profezie, per esempio quelle degli antichi Maya parlano della fine del mondo nel 2012...esattamente il 22 Dicembre 2012, alcuni dicono per colpa di un asteroide che colpirà la Terra...altri parlano di una variazione dell'asse terrestre...altri di un picco solare...sempre nel 2012...""Ho capito...e cosa dovrebbe farmi credere che non state 'maleinterpretando' anche questa volta?" chiese Heaven passandosi la mano fra i capelli.La Warrington sospirò "Avremmo specato tempo e denaro a salvarla?""Oh...improvvisamente sono diventato il salvatore???Sarò io a salvare la Terra e l'umanità?Sono commosso!!!" scherzò Heaven, ma Warrington non rise "No...lei non è il salvatore...nessuno salverà..."
Tre settimane dopo, Heaven era fuori dall'ospedale, per la prima volta in anni, era veramente solo. Gli avevano comprato un appartamento a New York e lo avevano veramente arredato seguendo i suoi gusti, il Millennium aveva per caso anche un dossier con scritto il tipo di poltrone che apprezzava e quale colore preferiva per le pareti del bagno? Avevano portato dal suo vecchio alloggio la sua raccolta di dischi e molte altre cose, ma lui aveva voluto aggiungere qualcosa di nuovo comprando libri e quadri. Era seduto sulla poltrona e aveva sul tavolino due immense torri di fascicoli. La torre a destra conteneva tutti gli incartamenti sui vecchi membri del Gruppo Millennium, quella a sinistra i possibili nuovi consulenti e candidati. Lasciò cadere lo sguardo sulla lista che aveva in mano...il primo nome che notò fu...Andrew Garrison. Andrew...Posò la lista e si versò del the freddo preso dal frigo. I dottori gli avevano sconsigliato la teina, ma non gliene importava molto.Tornò alla lista. William Hawking...Victoria Ann Thomas...Alan Drake...Chandler Clark...Alcuni li ricordava con precisione, altri molto meno. Posò la lista e sfogliò distrattamente alcuni dei fascicoli dei possibili "nuovi elementi".Prese il bastone e uscì di casa, aveva bisogno di una boccata d'aria.

